Come si paga

AVVISO D'ACCERTAMENTO D'INFRAZIONE (l'avviso che trovate sul parabrezza)

L'avviso d'accertamento d'infrazione, seppur non obbligatorio come cita la Cassazione, è utilizzato da molte forze di Polizia Municipale per offrire al trasgressore l'opportunità di effettuare il pagamento dell'infrazione, prima che sia gravata da ulteriori costi (spese di notifica accertamenti al P.R.A., ecc.)

COME EFFETTUARE IL PAGAMENTO:

  1. PRIMA DELLA NOTIFICA E' AMMESSO IL PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA UTILIZZANDO L'ALLEGATO C/C DI CUI E' MUNITO L'AVVISO DI INIZIO ACCERTAMENTO
  2. Entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione della violazione, è ammesso il pagamento in misura ridotta oltre le spese di notifica a mezzo C/C postale n° 20933644 intestato al Comando di Polizia Municipale C.d.S. Catanzaro.
  3. Non è ammesso ricorso prima della notifica  del verbale, esso potrà essere inoltrato agli organi competenti successivamente. (vedi come si contesta 2° paragrafo)

n.b.:  Gli importi sono quelli minimi (per pagamenti entro 60 gg.) indicati dal Codice della Strada

 

Come si contesta

Se vi è stata notificata una multa che ritenete ingiusta, potete inoltrare ricorso al prefetto di Catanzaro.

Ai sensi dell'articolo 203 del D.Lgs 285/92.esuccessive modificazioni, il trasgressore o gli obbligati in solido, nel termine di 60 giorni della notificazione del verbale di Contestazione, qualora non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta nei casi consentiti, possono proporre ricorso al Prefetto di Catanzaro.

Il ricorso  deve essere presentato al Prefetto mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento oppure presso la sede del Corpo di Polizia Municipale di Catanzaro Viale De Filippis n° 274, dove può essere presentato a mani o inviato mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Nel ricorso può essere eventualmente richiesta l'audizione personale.

Si avverte che, ai sensi dell'articolo 204 citato D.Lgs il Prefetto. qualora ritenga fondato l'accertamento, emette ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma  determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione.

Ai sensi dell'articolo 204-bis del citato Lgs: e successive modificazioni, in alternativa al ricorso proponibile al Prefetto, il trasgressore o gli obbligati in solido, nello stesso termine di 60 giorni e sempre qualora non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, può proporre ricorso al Giudice di Pace di Catanzaro: "Si avverte che, ai sensi dell'articolo 204-bis  citato D.Lgs in caso di rigetto del ricorso, il Giudice di Pace non può escludere l'applicazione delle sanzioni accessorie o la decurtazione  dei punti dalla patente di guida".

Qualora entro i termini previsti non sia stato proposto ricorso o non sia avvenuto il pagamento in misura ridotta, il verbale costituirà titolo esecutivo per la riscossione coatta di una somma pari  alla metà del massimo della sanzione edittale e per le spese di procedimento.