Per rottamare la propria vettura, bisogna portarla a un demolitore autorizzato o a un concessionario, che provvederà direttamente alla cancellazione del veicolo dal Pubblico registro automobilistico (Pra).

Il centro di raccolta, al momento del ritiro dell'auto (completa di targhe, carta di circolazione e certificato di proprietà o foglio complementare), deve rilasciare un attestato "di presa in carico" che solleva l'automobilista da quanto può eventualmente accadere dopo la consegna (bolli non pagati, multe, incidenti eccetera).

Nel documento devono essere anche indicati gli estremi dell'autorizzazione del demolitore, richiesta e concessa ai sensi del decreto legge 5 febbraio 1997, n. 22.

Il costo dell'operazione si aggira sulle 200.000 lire. Occorre tuttavia ricordare che alcuni demolitori accettano di rottamare gratis i modelli di automobili particolarmente diffusi e recenti, o, al contrario, macchine rare i cui ricambi sono costosi e difficili da trovare. Il demolitore infatti ha facoltà di distruggere gli esemplari consegnatagli o di smontarli e rivenderne i pezzi.